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Trasparenza

  • Obbligo di iscrizione

    Possono iscriversi a IRPA allievi con laurea in Medicina o laurea magistrale in Psicologia. L’allievo iscritto al primo anno, se già iscritto all’Albo, deve consegnare alla segreteria nel primo fine settimana di lezione di gennaio copia dell’iscrizione all’Albo degli psicologi o dei medici e chirurghi.

    Nel caso in cui l’allievo non fosse ancora registrato all’Albo degli psicologi o dei medici chirurghi si impegna a sostenere l’esame di Stato nella prima sessione utile del primo anno di corso IRPA, e viene pertanto iscritto “con riserva”.

    Nel caso in cui non dovesse superare l’esame di Stato, l’allievo non potrà concludere il primo anno, ma sarà tenuto a corrispondere l’intera retta.

    Si ricorda inoltre che l’allievo deve poter documentare che la sua richiesta di iscrizione al proprio Ordine degli Psicologi è avvenuta entro 30 (trenta) giorni dalla data di abilitazione (ovvero dalla data di comunicazione del superamento dell’esame di Stato, da parte dell’Università dove è stato conseguito l’esame).

    Se il termine dei 30 giorni non viene rispettato il MIUR non convalida l’iscrizione alla Scuola.

    Il costo annuale della retta Irpa è di 4.000 euro più 2 euro di marca da bollo.

    Formalizzata l’iscrizione all’istituto IRPA, l’allievo che decidesse di interrompere il suo percorso di studi si impegna a pagare l’intera retta dell’anno che ha parzialmente frequentato.

    Al termine di ogni anno accademico, l’allievo deve confermare l’iscrizione all’anno successivo entro 30 giorni dal ricevimento dell’esito degli esami.

    Per l’anno successivo al superamento degli esami del IV anno, lo studente non è tenuto a versare retta fuori corso.

    Trascorso questo primo anno, lo studente che non avesse ancora sostenuto la discussione della tesi di specializzazione va fuori corso, con un costo pari a 500,00 euro all’anno.

    Si informa che, in applicazione e ai sensi dell’art. 149 del REGIO DECRETO del 31 agosto 1933 no. 1592, l’allievo che per 8 annualità consecutive permane nello stato non promosso o non diplomato, automaticamente, per disposizione del MIUR risulterà DECADUTO. Pertanto, esiste la possibilità che il MIUR annulli l’intero percorso formativo.

    CONTEMPORANEA ISCRIZIONE: in merito all’applicazione della L. 33/2022 e del D.M. attuativo 930/2022 non è consentita la contemporanea iscrizione a due corsi di specializzazione e non è ulteriormente consentita la contemporanea iscrizione a due corsi di specializzazione medica.

  • Monte ore

    Il monte ore annuo complessivo è di 500 ore. 
    Tale monte ore è ripartito in:

    165 ore annuali di attività teorica

    • 155 ore di lezione
    • 10 ore di partecipazione, in orario didattico e in sede, agli incontri del Dipartimento clinico “Gennie Lemoine - Chiara Oggionni”

    335 ore annuali di attività di completamento orario

    • 18 ore di laboratorio di costruzione caso clinico
    • 27 ore di laboratorio di lettura testi
    • 125 ore di tirocinio
    • 102 ore di tutoraggio al I anno; 
    • 92 ore di tutoraggio al II, III e IV anno 
    • 5 ore di verifica del lavoro di ricerca e di scrittura testi al I anno; 15 ore di verifica di lavoro di ricerca clinico e di scrittura tesi al II, III, IV anno     
    • 50 ore di esercitazioni cliniche
    • 8 ore corso teorico-pratico
  • Sistema di valutazione

    Valutazioni intermedie
    Al termine dei 4 anni accademici (mese di novembre) l’allievo/a deve sostenere un esame orale che verte sulla tesina scritta e sui contenuti degli insegnamenti svolti nel corso dell’anno. La sua preparazione sarà valutata da una commissione esaminatrice composta da due docenti, nominati di volta in volta dal Direttore scientifico.
    Solo gli allievi del I, II, III anno sono tenuti a presentare alla fine di ogni anno una tesina scritta (min. 20, max 35 pagg.). Nel I anno la tesina dovrà prendere in esame temi e casi clinici trattati dalla letteratura psicoanalitica. Nel II anno la tesina dovrà prendere in esame un caso clinico la cui cura è condotta dall’allievo all’interno della struttura in cui svolge il suo tirocinio.
    Nel III anno la tesina dovrà avere come oggetto un caso clinico della pratica privata svolta dall’allievo o un caso clinico la cui cura è condotta dall’allievo all’interno della struttura in cui svolge il suo tirocinio.
    Nel IV anno, il lavoro dovrà avere come oggetto un caso clinico della pratica privata svolta dall’allievo o un caso clinico la cui cura è condotta dall’allievo all’interno della struttura in cui svolge il suo tirocinio.
    La tesina andrà consegnata in segreteria in formato pdf e 1 copia cartacea.
    Il Direttore scientifico nominerà per ciascun saggio scritto due docenti Lettori.

    Regolamento e tappe di presentazione dei casi clinici
    Il Collegio Docenti Irpa ricorda a tutti gli allievi che, per potersi specializzare, occorre elaborare e costruire 3 casi clinici differenti entro il IV anno dell’Istituto. I tre casi clinici possono essere oggetto sia della presentazione in aula nel laboratorio di discussione del caso clinico, sia nelle tesine finali del II e del III anno, sia della tesi di specializzazione dopo il IV anno.

    I ANNO
    Durante il primo anno non si richiede all’allievo di presentare in aula un caso clinico, né di utilizzare un caso clinico per la scrittura della tesina di fine anno. La tesina prenderà in esame casi e temi della letteratura psicoanalitica.

    II ANNO
    Durante il II anno non si richiede all’allievo di presentare in aula un caso clinico, ma di affrontarlo nella tesina di fine anno.

    III ANNO
    Durante il terzo anno l’alunno può presentare in aula un caso clinico all’interno di uno dei due laboratori di costruzione del caso clinico previsti dall’Istituto. Qualora l’allievo non presentasse il caso clinico in aula al III anno, dovrà farlo al IV anno. Solo durante il terzo anno è possibile utilizzare per la tesina di fine anno un caso clinico che è stato oggetto di presentazione in aula, purché tra la presentazione in aula e la tesina di fine anno sia intercorso un lasso di tempo di circa un anno con importanti evoluzioni del caso stesso.

    IV ANNO
    Durante il quarto anno l’alunno deve presentare in aula un caso clinico all’interno di uno dei due laboratori di costruzione del caso clinico previsti dall’Istituto, qualora non l’avesse già presentato nell’arco del III anno.
    È possibile presentare nella tesi finale di specializzazione un caso clinico affrontato nelle tesine di fine anno (II o III), purché il suddetto caso clinico non sia mai stato oggetto della presentazione in aula con valutazione dei laboratori di costruzione del caso clinico.

    Si ricorda che la presentazione in aula del caso clinico si terrà in presenza del docente tutor dell’allievo.
    Inoltre, è importante sottolineare  che la presentazione del caso clinico in aula è requisito indispensabile per poter affrontare la discussione finale della tesi di specializzazione.

    Per il passaggio da un anno al seguente si richiede:

    • frequenza all’insegnamento secondo il programma stabilito (le assenze giustificate sono concesse nei limiti del 20%, ovvero 75 ore in totale nell’anno)
    • valutazione positiva dei colloqui d’esame
    • valutazione positiva degli elaborati scritti (da presentare in segreteria nella prima metà di ottobre dell’anno in corso)
    • regolarità nei pagamenti

    In caso di parere negativo di un docente, la decisione finale spetterà alla Commissione della Formazione.
    La valutazione finale dell’esame sarà composta dalla media di due valutazioni:

    • valutazione dello scritto da parte del docente tutor, dei docenti lettori e della commissione esaminatrice
    • verifica orale dell’elaborato scritto e delle conoscenze acquisite

    La valutazione terrà conto della partecipazione alle attività e della frequenza.

    La valutazione intermedia verrà espressa in trentesimi, considerando 18/30 il voto minimo di sufficienza.

    Il mancato superamento delle prove previste dal corso di studi comporta la bocciatura all’anno in corso. L’eventuale possibilità di reiscrizione all’anno non superato è subordinata a specifica indicazione del Collegio Docenti  e con delibera conclusiva da parte del  Consiglio di Amministrazione.

    Qualora vengano rilevati elementi incompatibili con la professione di psicoterapeuta e solo nel caso che si palesino gravi inadeguatezze deontologiche, comportamentali e formative, il Collegio dei Docenti può, in qualunque fase dell’iter formativo, deliberare, con provvedimento motivato e definitivo, l’espulsione dell’allievo o del candidato alla specializzazione.

    Valutazione finale
    Alla fine del IV anno l’allievo dovrà sostenere i colloqui d’esame relativi all’anno in corso, ma non dovrà presentare l’elaborato scritto come per gli anni precedenti. Anziché il consueto elaborato scritto, si richiede infatti all’allievo la stesura della tesi finale di specializzazione, che potrà essere discussa a partire dalla prima sessione di gennaio, dopo gli esami di fine anno, e comunque non prima che siano trascorsi 4 anni e 1 giorno dall’iscrizione all’Albo.

    La tesi di specializzazione consiste in un elaborato scritto (minimo 50 pagine, 2500 battute per ogni pagina) concernente un caso clinico (l’analisi della domanda, la diagnosi strutturale, l’impostazione teorica e clinica della direzione della cura) e le sue eventuali implicazioni con la teoria psicoanalitica.

    La tesi viene seguita da un Docente Relatore che l’allievo potrà scegliere, a partire dal III anno, tra tutti i docenti incaricati e titolari di materia dell’Istituto e tra chi ha portato a termine il percorso del G.R.I. sostenendo la discussione di Tesi di Alti Studi. Si sottolinea che il tutor del IV anno non potrà svolgere la funzione di Relatore di tesi.

    La discussione della tesi avviene in una seduta pubblica alla presenza di una Commissione di Tesi la cui composizione viene definita dal Direttore Scientifico con la partecipazione del Relatore scelto dallo specializzando, di un Presidente e di due Docenti Uditori nominati dal Direttore Scientifico tra i docenti Irpa. È nominato anche un Docente Esterno con il ruolo di Correlatore, proveniente da un’università, da un altro istituto di psicoterapia o di ricerca (nazionale o internazionale) o di “chiara fama” (nazionale o internazionale).
    Il correlatore esterno può essere indicato dallo stesso specializzando, purché venga sottoposto previamente alla segreteria IRPA per l’approvazione del Direttore Scientifico, altrimenti la sua nomina viene disposta dal Direttore scientifico stesso

    Nella prova finale di tesi lo specializzando è tenuto ad esporre i risultati del suo lavoro. Il correlatore svolge il suo intervento successivamente ponendo alcuni quesiti al candidato, il quale ha modo di replicare nella fase finale della discussione. Per la sessione di tesi è previsto un tempo di discussione complessivo di un’ora e mezza.
    La valutazione finale viene espressa considerando 66/110 il voto minimo di sufficienza e 110 con lode e dignità di pubblicazione e/o segnalazione al GRI il voto massimo.

  • Regolamento Tesi

    Procedure per la richiesta di discussione tesi

    1. Preallertare la Segreteria 6 mesi prima per opzionare una sessione di tesi e successivamente ricontattare la Segreteria almeno 3 mesi prima della sessione in cui si intende discutere la tesi di specializzazione per dare la conferma definitiva.
    2. Nel momento in cui si ricontatta la Segreteria 3 mesi prima della discussione, la tesi deve essere già pressoché completata come contenuti. Lo studente avrà già contestualmente contattato il relatore per chiedergli di inviare via mail alla Segreteria una mail di conferma della completezza della tesi del proprio candidato.
    3. Lo specializzando/a indica alla Segreteria -almeno tre mesi prima della sessione prescelta- il nome di un correlatore a sua scelta e deve confermarne la disponibilità per la data prevista. Deve essere una figura esterna alla Scuola, con formazione clinica analitica. E deve essere preventivamente approvata dalla Direzione Scientifica. In un secondo tempo la Segreteria prenderà contatto con il correlatore per definire le modalità del suo intervento. Nel caso in cui lo specializzando/a avesse problemi nell’identificazione del correlatore, potrà rivolgersi alla Segreteria che ne assegnerà uno nominato dal Direttore scientifico.
    4. Lo specializzando/a potrà avanzare la sua richiesta di discutere la tesi di specializzazione in una sessione tra le 4 previste nell’anno, sarà comunque la Scuola a decidere in via definitiva la sessione di presentazione della tesi, tenendo conto del calendario generale delle discussioni e dell’ordine temporale di prenotazione di specializzazione inviata alla Segreteria.
    5. Le 4 sessioni di specializzazione IRPA sono previste a gennaio (conferma relatore fine ottobre) - marzo (conferma relatore metà dicembre) - giugno (conferma relatore metà marzo) - novembre (conferma relatore fine luglio).
    6. Requisiti fondamentali per accedere alla discussione di tesi
      -    essere iscritti da almeno 4 anni e 1 giorno all’Albo degli psicologi
      -    avere già sostenuto la prova clinica con la presentazione del caso clinico al laboratorio in aula
      -    essere in regola con tutti i pagamenti riguardanti le rette dell’intero ciclo di studi IRPA ed eventuali anni fuori corso.
    7. L’allievo contatta autonomamente il relatore scegliendolo dall’elenco dei “docenti titolari di materia” presente sul sito Irpa. Nella scelta del relatore di tesi, oltre all’analista, vanno esclusi supervisori e tutor del IV anno.


    Come dev’essere impostata la copertina della tesi
    La copertina della tesi dovrà riportare:

    1. Il logo dell’Istituto.
    2. La dicitura TESI DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA.
    3. Un breve titolo ed un eventuale sottotitolo più lungo. Il sottotitolo dovrà essere riportato dopo il titolo.
    4. L’indicazione dell’anno accademico della discussione, es. anno accademico 2024
    5. Il nome del relatore, il nome del correlatore, il nome dello specializzando/a, tutto in basso a destra.
    6. A parte il logo IRPA, non sono previste immagini sulla copertina della tesi. Un’eventuale immagine può essere contenuta nel frontespizio interno, dopo la copertina principale, previa approvazione della Segreteria prima della stampa.
    7. La stampa va effettuata in 4 copie (comprensive di quella per il Relatore, a cui verrà fornita dalla Segreteria) da recapitare (a mano o per posta/corriere) alla Scuola tassativamente 2 mesi prima della data di tesi, entro la data indicata dalla segreteria. La Scuola provvederà a consegnarla a tutti i destinatari.
    8. Appena completa, la tesi va inviata via mail alla Segreteria in formato PDF, anticipatamente alla consegna della copia “fisica” stampata.
    9. Viene fornito un fac-simile di copertina/frontespizio, a titolo indicativo. E vengono fornite le norme editoriali per la stesura della tesi.

    Commissione di tesi
    La commissione è composta da 5 membri:
    •    Presidente di commissione
    •    Relatore
    •    Correlatore (Membro di un altro Istituto di specializzazione psicoanalitica;
    •    Docente universitario di formazione clinica analitica;
    •    Membro di un’associazione psicoanalitica)
    •    2 docenti lettori dell’Istituto IRPA
    Presidente di Commissione, docenti IRPA e correlatore (quest’ultimo ove l’allievo non avesse un suo correlatore da proporre) verranno scelti dal Direttore scientifico e comunicati allo/a specializzando/a; il relatore viene invece scelto e contattato dall’allievo tra i docenti IRPA titolari di materia o tra i docenti diplomati al GRI.
    La Segreteria darà a tempo debito comunicazione allo specializzando/a della composizione Commissione di tesi e dell’ordine di discussione tesi.

    Voto finale e formula di proclamazione
    La formula di proclamazione con il giudizio e il voto finale verranno decretati dal Presidente della Commissione alla fine della discussione della tesi di specializzazione.

    Dopo la discussione della tesi
    Nei giorni successivi alla discussione di tesi, la Segreteria provvederà ad inviare

    • il certificato di specializzazione, da presentare all’Albo per aggiungere l’annotazione “psicoterapeuta”
    • il diploma di specializzazione stampato e inviato all’indirizzo postale dello specializzando/a.

    Note
    Le sessioni sono pubbliche; la Segreteria può diffondere il calendario delle sessioni anche a contatti interni ed esterni a Irpa.
    Ogni specializzando/a potrà invitare un massimo 20 persone ad assistere di persona alla discussione della tesi di specializzazione.

  • Analisi personale

    Entro il II anno è obbligatorio che l’allievo abbia intrapreso un percorso di analisi personale. L’allievo è libero di scegliere il nome dell’analista tra i docenti dell’IRPA o all’esterno dell’IRPA. In questo ultimo caso la Commissione della Formazione si riserva di valutarne la compatibilità con l’orientamento di studi proposti dall’IRPA. Le analisi “esterne” riconosciute saranno quelle svolte con un analista inserito in una Scuola psicoanalitica di orientamento freudiano nelle sue variegate declinazioni (lacaniano, bioniano, kleiniano, ecc…).


    Nota Bene: le ore di analisi non fanno parte del monte ore didattico.

Open Day OPL

Open Day OPL

Presentazione di IRPA - Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata ETS.
Incontro online promosso dall'Ordine degli Psicologi della Lombardia - Forum delle Scuole di specializzazione in psicoterapia 2025

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