Trasparenza

  • Obbligo di iscrizione

    L’allievo iscritto al primo anno deve consegnare alla segreteria il primo fine settimana di lezione copia dell’iscrizione all’albo degli psicologi o dei medici e chirurghi.

    Una volta formalizzata l’iscrizione al primo anno, l’allievo che non è ancora registrato all’albo degli psicologi o dei medici chirurghi si impegna a sostenere l’esame di Stato nella prima sessione utile del primo anno di corso IRPA. Nel caso in cui non dovesse superare l’esame di Stato, l’allievo non potrà concludere il primo anno, ma sarà tenuto a corrispondere l’intera retta.

    Formalizzata l’iscrizione all’istituto IRPA, l’allievo che decidesse di interrompere il suo percorso di studi si impegna a pagare l’intera retta dell’anno che ha parzialmente frequentato.

    Trascorso un anno dal superamento degli esami del IV anno, lo studente che non avesse ancora sostenuto la discussione della tesi di specializzazione va fuori corso. Ogni anno di fuori corso ha un costo pari a 500,00 euro.

  • Monte ore

    Il monte ore annuo complessivo è di 500 ore, ripartito in:

    • 165 ore annuali di insegnamento
      - 155 ore di lezione
      - 10 ore di partecipazione, in orario didattico e in sede, agli incontri del Dipartimento clinico
    • 335 ore annuali di clinica teorico-pratica
      - 18 ore di laboratorio di costruzione caso clinico
      - 27 ore di laboratorio di lettura testi
      - 125 ore di tirocinio
      - 102 ore di tutoraggio al I anno; 92 ore di tutoraggio al II, III e IV anno
      - 5 ore di verifica del lavoro di ricerca e di scrittura testi al I anno; 15 ore di verifica di lavoro di ricerca clinico e di scrittura tesi al II, III, IV anno
      - 50 ore di esercitazioni cliniche
      - 8 ore corso teorico-pratico
  • Sistema di valutazione

    Valutazioni intermedie
    Al termine di ogni anno accademico (mese di novembre) l’allievo deve sostenere una verifica orale che verterà sull’elaborato scritto e sui contenuti degli insegnamenti svolti nel corso dell’anno. La sua preparazione sarà valutata da una commissione esaminatrice composta da due docenti nominati di volta in volta dal Direttore scientifico.
    Gli allievi del I, II, III anno sono tenuti a presentare alla fine di ogni anno un saggio scritto (minimo 20 pagine) che nel primo anno dovrà sviluppare un tema scelto in grado di intersecare più argomenti che sono stati sviluppati nelle lezioni svolte nel corso dell’anno. Negli anni successivi il saggio dovrà avere come riferimento di base il materiale clinico relativo al proprio tirocinio, mettendo in connessione con esso aspetti teorici legati agli insegnamenti svoltisi nel corso dell’anno. La tesina andrà consegnata alla segreteria in triplice copia.
    Il Direttore scientifico nominerà per ciascun saggio scritto due docenti Lettori.

    Regolamento e tappe di presentazione dei casi clinici
    Il Collegio Docenti Irpa ricorda a tutti gli allievi che per potersi diplomare occorre elaborare e costruire tre casi clinici differenti entro il IV anno dell’Istituto. I tre casi clinici possono essere oggetto sia della presentazione in aula, sia degli elaborati dei saggi finali del II e del III anno, sia della tesi finale del IV anno.

    I ANNO
    Durante il primo anno non si richiede all’allievo di presentare in aula un caso clinico, né di utilizzare un caso clinico per la scrittura del saggio di fine anno.

    II ANNO
    Durante il II anno non si richiede all’allievo di presentare in aula un caso clinico, ma di affrontarlo nel saggio di fine anno.

    III ANNO
    Durante il terzo anno l’alunno può presentare in aula un caso clinico all’interno di uno dei due laboratori di costruzione del caso clinico previsti dall’Istituto. Qualora l’allievo non presentasse il caso clinico in aula il III anno, dovrà farlo il IV anno. Solo durante il terzo anno è possibile utilizzare per il saggio di fine anno un caso clinico che è stato oggetto di presentazione in aula.

    IV ANNO
    Durante il quarto anno l’alunno deve presentare in aula un caso clinico all’interno di uno dei due laboratori di costruzione del caso clinico previsti dall’Istituto, qualora non l’avesse già presentato nell’arco del III anno.
    È possibile presentare nella tesi finale un caso clinico affrontato nei saggi di fine anno (II e III), purché il suddetto caso clinico non sia mai stato oggetto della presentazione in aula con valutazione.

    Si ricorda che la presentazione in aula del caso clinico si terrà in presenza del docente tutor dell’allievo.
    Si ricorda che la presentazione del caso clinico in aula è requisito indispensabile per poter affrontare la discussione della tesi di specializzazione.

    Per il passaggio da un anno al seguente si richiede:

    • frequenza all’insegnamento secondo il programma stabilito (le assenze giustificate sono concesse nei limiti del 15%)
    • valutazione positiva dei colloqui d’esame
    • valutazione positiva degli elaborati scritti (da presentare in segreteria entro la prima settimana di ottobre dell’anno in corso)
    • regolarità nei pagamenti

    In caso di parere negativo di un docente, la decisione finale spetterà alla Commissione della Formazione.

    La valutazione sarà composta dalla media di due valutazioni:

    • valutazione dello scritto da parte del docente tutor, dei docenti lettori e della commissione esaminatrice
    • verifica orale dell’elaborato scritto e delle conoscenze acquisite

    La valutazione terrà conto della partecipazione alle attività e della frequenza.
    La valutazione intermedia verrà espressa in trentesimi considerando 18/30 il voto minimo di sufficienza.

    Valutazione finale
    Alla fine del IV anno - nel mese di novembre- l'allievo dovrà sostenere i colloqui d’esame relativi all’anno in corso, ma non dovrà presentare l’elaborato scritto come per gli anni precedenti.
    Anziché il consueto elaborato scritto, si richiede infatti la stesura della tesi di specializzazione, che potrà essere discussa a partire dalla prima sessione dopo gli esami di fine anno, quindi da gennaio dell'anno successivo agli esami.
    La tesi di specializzazione consiste in un elaborato scritto (minimo 50 pagine, 2500 battute per ogni pagina) concernente un caso clinico (l’analisi della domanda, la diagnosi strutturale, l’impostazione teorica e clinica della direzione della cura) e le sue eventuali implicazioni con la teoria psicoanalitica.
    La tesi viene seguita da un Docente Relatore che l’allievo potrà scegliere, a partire dal III anno, tra tutti i docenti incaricati e titolari di materia avuti nel suo corso di studi e fra chi ha portato a termine il percorso del G.R.I. sostenendo la discussione di Tesi di Alti Studi. Si sottolinea che il tutor non potrà svolgere la funzione del Relatore di tesi.
    La discussione della tesi avverrà in una seduta pubblica alla presenza di una Commissione di Valutazione la cui composizione viene definita dal Direttore Scientifico con la partecipazione del Relatore e di un Docente Esterno che fungerà da correlatore (proveniente da un’università, da un altro istituto di psicoterapia o di ricerca, nazionale o internazionale) o di “chiara fama” (nazionale o internazionale).
    Il correlatore esterno può essere indicato dal candidato stesso. Altrimenti la sua nomina sarà disposta dal Direttore scientifico.
    Nella prova finale l’allievo sarà tenuto ad esporre i risultati del suo lavoro. Il correlatore svolgerà il suo intervento successivamente ponendo alcuni quesiti al candidato, il quale avrà modo di replicare nella fase finale della discussione. Per la discussione è previsto un tempo di un’ora.
    La valutazione finale verrà espressa considerando 66/110 il voto minimo di sufficienza e 110 con lode e segnalazione al G.R.I. oppure dignità di pubblicazione il voto massimo.

  • Regolamento Tesi

    Procedure per la richiesta di discussione tesi

    1. Preallertare la segreteria 6 mesi prima per opzionare una sessione di tesi e successivamente ricontattare la Segreteria almeno 3 mesi prima della sessione in cui si intende discutere la tesi di specializzazione per dare la conferma
    2. Nel momento in cui si ricontatta la Segreteria 3 mesi prima, la tesi deve essere completa in ogni sua parte.
      Lo studente avrà già contattato contestualmente il relatore per chiedere l’invio via mail alla segreteria (3 mesi prima della sessione di tesi) della conferma della completezza della tesi del proprio candidato.
    3. Lo specializzando/a dovrà indicare alla Segreteria il nome di un correlatore a sua scelta e confermarne la disponibilità.
      Deve essere una figura esterna alla scuola, con formazione clinica analitica (non necessariamente di orientamento lacaniano). E deve essere approvato dalla Direzione Scientifica.
      Solo in un secondo tempo la Segreteria prenderà contatto con il correlatore per definire modalità e tempi del suo intervento. Nel caso in cui lo specializzando/a avesse problemi nell’identificazione del correlatore, potrà rivolgersi alla Segreteria che ne assegnerà uno nominato dal Direttore scientifico.
    4. Lo specializzando/a potrà avanzare la sua richiesta di discutere la tesi di specializzazione in una sessione tra le 4 previste nell’anno, sarà comunque l’Istituto a decidere in via definitiva la sessione di presentazione della tesi, tenendo conto del calendario generale delle discussioni.
    5. Requisiti fondamentali per accedere alla discussione di tesi
      essere iscritti da almeno 4 anni all’albo degli psicologi
      avere già sostenuto la prova clinica con la presentazione del caso clinico in aula
      essere in regola con tutti i pagamenti riguardanti le rette dell’intero ciclo di studi IRPA
      (verificare scrivendo a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
    6. Le 4 sessioni di specializzazione IRPA sono previste a gennaio/marzo/giugno/novembre


    Copertina della tesi

    La copertina della tesi dovrà riportare:
    a – Il logo dell’Istituto
    b – La dicitura TESI DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA
    c – Un breve titolo ed un eventuale sottotitolo più lungo. Il sottotitolo dovrà essere riportato dopo il titolo.
    d – L’indicazione dell’anno accademico, es. anno accademico 2022
    e – Il nome del relatore, il nome del correlatore, il nome dello specializzando/a, tutto in basso a destra
    f – Non sono previste immagini sulla copertina della tesi.
    Un’eventuale immagine può essere contenuta nel frontespizio interno, dopo la copertina principale.
    g - La copertina – e il frontespizio qualora contenga un’immagine - vanno inviati in Segreteria per approvazione prima della stampa. La stampa va effettuata in 4 copie (comprensive di quella per il Relatore) da recapitare (a mano o per posta) alla scuola 2 mesi prima della data di tesi.
    h – Appena completa la tesi va inviata via mail alla Segreteria in formato PDF, anticipatamente alla consegna “fisica”.
    i – Viene fornito un fac-simile di copertina/frontespizio, a titolo indicativo. E vengono fornite le norme editoriali per la stesura della tesi

    Commissione di tesi

    La commissione è composta da 5 membri:
    Presidente di commissione
    Relatore
    Correlatore
    2 docenti dell’Istituto IRPA

    Presidente di Commissione, docenti IRPA e correlatore (quest’ultimo ove l’allievo non avesse un suo correlatore da proporre) verranno scelti dal Direttore scientifico; la Segreteria ne darà comunicazione allo specializzando/a.

    Modalità della discussione

    Successione degli interventi:
    Primo intervento: Relatore tesi
    Secondo intervento: Specializzando/a
    Terzo intervento: Correlatore
    Quarto intervento: eventuali interventi dei docenti IRPA e del Presidente della commissione/dibattito
    Quinto intervento: replica dello specializzando/a
    Confronto della Commissione (senza specializzando/a) per decidere il voto e le motivazioni
    Comunicazione delle votazioni e delle motivazioni da parte del Presidente allo specializzando/a

    Voto finale e formula di proclamazione

    La formula di proclamazione con il giudizio e il voto finale verranno decretati dal Presidente della Commissione alla fine della discussione della tesi di specializzazione

    Note

    Le sessioni sono pubbliche; la Segreteria diffonderà il calendario delle sessioni anche a contatti esterni dell’Istituto.
    Ogni specializzando/a potrà fornire un elenco di massimo 20 persone, che verranno invitate via mail ad assistere di persona alla discussione della tesi di specializzazione dalla Segreteria.  
    L’elenco degli invitati dovrà essere consegnato alla Segreteria 3 settimane prima della data fissata per la discussione.

  • Analisi personale

    Entro il II anno è obbligatorio avere in corso un’analisi personale. L’allievo è libero di scegliere il nome dell’analista tra i docenti dell’IRPA o all’esterno dell’IRPA. In questo ultimo caso la Commissione della Formazione si riserva di valutarne la compatibilità con l’orientamento di studi proposti dall’IRPA. Le analisi “esterne” riconosciute saranno quelle svolte con un analista inserito in una Scuola psicoanalitica di orientamento freudiano nelle sue variegate declinazioni (lacaniano, bioniano, kleiniano, ecc…).


    Nota Bene: le ore di analisi non fanno parte del monte ore didattico.

  • Retta

    La retta ha un costo annuo pari a 4000,00 euro.

    Trascorso un anno dal superamento degli esami del IV anno, lo studente che non avesse ancora sostenuto la discussione di tesi di specializzazione si considera fuori corso.
    Ogni anno fuori corso ha un costo pari a 500,00 euro.

Jonas Italia
Società di Psicoanalisi